nottenera

27  11 2008

Deriva in memoria di Renzo Novatore

“Sotto il nome di vagabondi dello spirito si potrebbero riunire tutti coloro che il buon borghese considera per sospetti, ostili e “pericolosi”. Qualunque vagabondaggio, d’altronde, spiace alla borghesia; ed esistono pure i vagabondi dello spirito i quali, sentendosi soffocare sotto il tetto che accoglieva i loro padri, vanno a cercare più lontano maggior spazio e più luce. Invece di rimanere rincantucciati nell’antro familiare a smuovere le ceneri di un’opinione moderata, invece di accettare per verità indiscutibili ciò che ha recato sollievo e conforto a tante generazioni, essi sorpassano la barriera che chiude il campo paterno e, per il cammino della critica, vanno ove li conduce la loro indomitabile curiosità del dubbio. Questi vagabondi stravaganti appartengono essi pure alla classe degli irrequieti volubili, instabili, formata dal proletariato; e, quando lasciano supporre la loro mancanza di somicilio morale, vengono chiamati “turbolenti”, “teste calde”, “esaltati”…” R. Novatore

Sabato 29 novembre 2008
h. 10 partenza da via della Maddalena 81r, Genova, davanti al Grimaldello
DERIVA  a spasso per la città
in memoria di RENZO NOVATORE
poeta, sovversivo e bandito, che in tempi così simili all’oggi, diede un esempio di amore per la vita e la libertà, scagliandosi con tutto se stesso contro la miseria dell’ordine dominante. Morì ucciso dai carabinieri il 29 novembre 1922 durante un agguato in una trattoria di Teglia.
info: apaches@canaglie.net

deriva Novatore


06 2008

Vita? (?)

Prima di preoccuparsi

se un sistema satellitare

stia controllando la nostra vita

bisogna essere sicuri di averne una.”

Roberto Ballerini


06 2008

Ritenta il salmenelecco

Spesso gli incontri sono mancati, ma non sempre, e capita,
a volte, di aprire la posta prima di andare a dormire
e di scoprire che qualche filo invisibile si è intrecciato.
Questa è di Vlad, che, nei momenti migliori,
mi ha sempre raccontato favole bellissime.
***
“Tra le erbette fiorite umide della pioggia meteorica di queste giornate,
spiccavano per la loro estraneita’ un’iguana ed una cinciatriste.
La cinciatriste mando’ a dire all’iguana di controllare il suo
ricettacolo elettrovirtuale,
ma l’iguana sconsolata non sapeva che dire mentre rimirava attonita il
nulla.
Forse che la cinciatriste l’avesse presa per un’altra?
Sconsolata, provo’ a gettare un ultimo sasso nello stagno, e il sasso si
dissolse tra i mille coccodrilli con le pale ritorte :
Ritenta il salmenelecco! Urlavano i coccodrilli alla cinciatriste
eccitati dalla dissoluzione dei bit nell’etere.”

26  05 2008

G. Orwell, Una boccata d’aria

George Orwell,

Una boccata d’aria,

Londra, 1939

George Bowling, assicuratore, quarantacinque anni, moglie, due figli e una casa da pagare a rate in un sobborgo di Londra, ha un giorno di festa dal lavoro per andare a ritirare la dentiera nuova. La prima.

È il 1938 e in Inghilterra si comincia a respirare l’odore di una guerra imminente e inevitabile.

George Bowling sa cosa vuol dire la guerra, ne ha passata già una, fortunatamente quasi indenne, dimenticato dalla burocrazia militare in un luogo sperduto della Cornovaglia.

Gorge Bowling non è un tipo particolarmente riflessivo, ma quel giorno di libertà e l’atmosfera che si respira in città, di sospensione, di minaccia incombente, di irrazionale incoscienza, lo portano a riflettere. Read more…


26  05 2008

illusionismi

genova che non c’è per le strade,
che ti lascia sola, la notte coi tuoi pensieri, che si snodano tra le pieghe tortuose delle case, tra l’acciotolato sconnesso.
e allora esci
e rifletti
pietra dopo pietra. Read more…


26  03 2008

Battaglie casalinghe e strategie feline

…QUANDO IL GIOCO SI FA DURO,

I GATTI COMINCIANO A FARE LE FUSA…


Mi ha preso lo smalto, mi ha perso il ragnetto
nasconde le cose per farmi dispetto.

Se alzi la voce lei va nel cestino
le giri le spalle e combina un casino.

Rimugino assorta tra pentole e piatti,
di là c’è trambusto, rumore di gatti.
Rimugino e penso che quella canaglia
mi ha pure distrutto le sedie di paglia

Schiarisco la voce, adesso mi sente!
lei è lì nel cassetto che fa finta di niente,
mi guarda e capisce che sono furiosa
mi calma in un attimo facendo le fusa.

metze


24  03 2008

S. Ghirardi, Lettera aperta ai sopravvissuti

Sergio Ghirardi

Lettera aperta ai sopravvissuti.
Dall’economia della catastrofe alla società del dono.

Nautilus, Torino, 2007

Appunti sparsi per due presentazioni.

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21  03 2008

Greetings from Genoa

in nome della strada, 1 C’era gente che è partita pacifica e che s’è incazzata, chi ha sfogato la rabbia accumulata, chi si è scoperto nemico di questo mondo, chi ha visto criticare le merci e non ha avuto niente da ridire che l’inganno venisse smascherato. Chi era vestito di nero e chi aveva la maglia della squadra di calcio. C’erano i pacifisti, le tute bianche, i cobas, rifondazione, c’erano i trotzkisti, i curdi, i genovesi, gli italiani e gli stranieri. C’erano i militanti e i cani sciolti. Read more…


21  03 2008

9 aprile 2005

Da qualche parte devo avere anche delle foto.
Poche, perchè eravamo più interessati alla bottiglia che all’autorappresentazione…

Per adesso, chi vuole, si becchi il volantino.

daneri


21  03 2008

Minestrone alla genovese

Procuratevi una giornata d’inverno, possibilmente con un po’ di vento freddo, di quello che s’infila dispettoso dentro i cappotti, fa lacrimare gli occhi e gelare la punta delle dita (che voi vi ostinate ad esporre alle intemperie pur di fumarvi una sigaretta).
Se ce l’avete, chiamate un amico che sta in campagna ed è disponibile a condividere con voi le delizie del suo orto.
Altrimenti andate dal verduraio a vedere cosa offre il vil mercato. Read more…